Contenuti per adulti
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Calcoliamo tutto nella nostra vita,
persino le orbite dei pianeti e i cerchi sul tavolo, convinti di aver chiuso il perimetro del mondo.
Ci fa paura il vuoto tra un atomo e l’altro, la distanza esatta tra ciò che siamo e ciò che volevamo essere, e allora riempiamo i registri di numeri e date, archiviando l'ansia sotto la voce destino.
Ma la verità è che stiamo solo oscillando in un’orbita imperfetta, tenuti insieme da un po' di gravità e tanta fortuna.
Ci affanniamo a spiegare le maree e il vento, a dare un nome alla polvere di stelle per non ammettere che siamo solo marinai per caso, lasciando che un'onda devii la rotta prestabilita o che un bacio ribalti la statistica di una vita.
E forse la salvezza è tutta in questo sbandare, in bilico tra un'equazione esatta e un tramonto fuori rotta.
Finché il ghiaccio regge e il vento continua a soffiare, lasciamo che sia il mare a decidere l'ora e ricordiamoci di brindare al disordine delle cose.